Java Decompiler: un decompilatore per Java

In questo post vedremo un Decompilatore di codice Java, cioè uno strumento che dato in input un codice java compilato (o meglio il bytecode con estensione .class) produce in output il codice sorgente Java(file .java).

Uno dei più decompilatori più completi è senza dubbio Java Decompiler, del quale ne esiste sia una versione grafica stand-alone, sia un plugin per Eclipse. Supporta la quasi totalità delle piattaforme:

  • Windows 32/64-bit
  • Linux 32/64-bit
  • Mac OSX 32/64-bit on x86 hardware

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Appcelerator Titanium: sviluppare app per Android e iPhone – Quinta Parte

In questo articolo vedremo come poter utilizzare un web service attraverso il protocollo SOAP. Per poter fare delle prove utilizzeremo un Web Service messo a disposizione da W3schools (che non è in alcun modo legata al W3C) che converte il valore dei gradi Celsius in Farenheit (e viceversa i metodi esposti sono due). Un ulteriore sito che offre la possibilità di poter provare dei Web Service è http://www.webservicex.net/ws/default.aspx , su cui tra l’altro, è basato l’esempio presente nell’applicazione Kitchen Sink fornita Appcelerator stessa (scaricabile dal sito http://github.com/appcelerator/KitchenSink).

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Configurazione di Liferay per database MySql

E’ possibile configurare Liferay Portal affinché possa utilizzare come database per i propri contenuti la quasi totalità dei DBMS presenti sul mercato. In questo articolo vedremo come configurarlo per il database MySql, prerequisito è ovviamente avere una istanza del DBMS installata sulla propria macchina.

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Configuriamo Liferay IDE e creiamo una Portlet di esempio

Continuiamo il nostro studio del Liferay IDE vedendo come configurarlo e procedendo successivamente alla creazione di un progetto Portlet.

Iniziamo con l’installare l’SDK aprendo il menu Window e cliccando su Preferences. Cerchiamo la voce Liferay e poi su Installed SDKs:

Visualizziamo gli SDK installati

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Appcelerator Titanium: sviluppare app per Android e iPhone – Quarta Parte

In questo articolo vedremo i servizi offerti dalle API Titanium.Network per poter inviare richieste ad un server HTTP o HTTPS, utilizzando l’oggetto XMLHttpRequest. Le API inoltre includono la Classe TCPSocket con la quale creare un socket in ascolto sul device oppure di contattare un server remoto e le classi BonjourService e BonjourBrowser per poter interagire con il servizio Bonjour di Apple (ovviamente solo per iPhone).

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Appcelerator Titanium: aggiornare l’SDK

Il framework Titanium è in costante evoluzione e miglioramento (fortunatamente!), ma alcune funzionalità per la piattaforma Android sono ancora mancanti o non pienamente complete come quelle per la controparte Apple iPhone.  Ad esempio la gestione dei contatti è al momento attuale (SDK 1.4.0) totalmente assente per la piattaforma di Google.  E’ possibile però provare le versione di pre-build  ancora non rilasciate ufficialemente andando al sito:

http://builds.appcelerator.com.s3.amazonaws.com/index.html

a questo indirizzo è possibile visionare a che punto sono le release e perchè no scaricarle e provarle sul proprio ambiente.

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Adobe Flash Builder: sviluppare con Flex SDK

Adobe Flash Builder 4 (precedentemente noto come Adobe Flex Builder) è stato progettato per consentire agli sviluppatori di creare rapidamente rich Internet application (RIA) e contenuti multipiattaforma mediante il framework open source Flex. Esso è stato sviluppato sulle basi di Eclipse quindi molte delle sue funzionalità ritorneranno familiari a chi è gia avvezzo a questo IDE.

Flex, invece, è stato introdotto da Adobe per lo sviluppo di interfacce utente usando un linguaggio XML chiamato MXML. Flex è provvisto di componenti e caratteristiche come web services, remote objects, drag and drop, sortable columns, charting/graphing, built in animation effects e altre semplici interazioni.  Il linguaggio Flex e la sua strutturazione in sorgenti MXML per la GUI ed ActionScript per la Business Logic sono studiati per distinguere la logica della programmazione dal design implementando di fatto il Design pattern MVC.

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Gestire Websphere Application Server tramite Jython

Jython è un linguaggio di programmazione successore di JPython, ed è una implementazione in Java del linguaggio Python. I programmi Jython possono importare ed usare classi Java. Jython include una buona parte dei moduli del linguaggio standard Python, mancano soltanto alcuni di essei scritti in linguaggio C. Il codice scritto in Jython viene precompilato in bytecode e poi eseguito sulla Java Virtual Machine, equivalenntemente a quanto accade per il Java “puro”.

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Appcelerator Titanium: sviluppare app per Android e iPhone – Terza Parte

In questa terza parte del nostro studio del framework Titanium vedremo come interagire con il database SQLite integrato in esso.

Troviamo tutto l’elenco delle API fornite all’indirizzo:

http://assets.appcelerator.com.s3.amazonaws.com/docs/API_DatabaseClass.pdf

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Appcelerator Titanium: sviluppare app per Android e iPhone – Seconda Parte

Continuiamo il nostro tutorial sul framework Titanium andando a fare dei semplici esempi di utilizzo delle API che mette a disposizione.

Proviamo a creare dei pulsanti e ad associarvi degli eventi quali ad esempio il click del mouse.

var b1 = Titanium.UI.createButton({
	title:'I am a Button',
	height:40,
	width:200,
	top:10
});

Come si evince dal codice su riportato abbiamo creato un pulsante con titolo I am a button di altezza 40 pixel e larghezza 200 pixel e distante dal bordo superiore 10 pixel.

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