Archivio per la categoria ‘Javascript’

Google Maps Geocoding API

In questo articolo vedremo il servizio di traduzione degli indirizzi di località (human readable come ad esempio via Garibaldi Roma) in coordinate geografiche (in termini di latitudine: 41.890066, e longitudine: 12.465884) messo a disposizione da Google tramite le Api di Google Maps. Questo servizio è utile per poter posizionare un marker sulla mappa o per individuare una posizione.

JQuery: una libreria JavaScript semplice e sintetica

In questo post analizzeremo la libreria JavaScript JQuery che si distingue nel panorama delle librerie del suddetto linguaggio per la sua sintassi sintetica (non a caso il suo motto è “Write less, do more”, “Scrivi meno, fai di più”) e semplice (vedremo che è molto facile manipolare degli oggetti in JQuery).

Il progetto JQuery nasce nel 22 agosto 2005 quando John Resig rilascia una prima versione primordiale, ma in effetti raggiunge la versione 1 (stabile) soltanto il 26 agosto dell’anno successivo. A partire dalla versione 1.3, il codice core (fondamentalmente la parte di CSS selector) viene reso indipendente (prenderà il nome di Sizzle) in modo da poter essere sviluppato ed esteso anche da Community esterne.

Sviluppare un’applicazione web Ajax con Java ed Ext JS

In questo post vedremo come sviluppare un’applicazione web Ajax utilizzando Java come tecnologia server side ed il framework JavaScript Ext JS per la parte Client side. Lo sviluppo di applicazioni web con AJAX si basa su uno scambio di dati in background fra web browser e server, che consente l’aggiornamento dinamico di una pagina web senza esplicito ricaricamento da parte dell’utente. AJAX è asincrono nel senso che i dati extra sono richiesti al server e caricati in background senza interferire con il comportamento della pagina esistente.
Come formato di scambio dei dati utilizzeremo il protocollo JSON che è supportato nativamente da Ext JS, mentre per Java utilizzeremoo la libreria Json-lib che consente di convertire i tipi di dati Java in tipi di dati JavaScript.

Json-lib: una libreria Java per elaborare dati in formato JSON

Json-lib: una libreria Java per elaborare dati in formato JSON

In questo articolo vedremo come trasformare dei tipi di dati Java (primitivi, array, classi, etc…) in formato JSON (JavaScript Object Notation) e viceversa, utilizzando una libreria in linguaggio Java denominata Json-lib.

A cosa serve questa trasformazione? Ebbene lo sviluppo di applicazioni RIA (Rich Internet Application), attualissimo nel panorama odierno dello sviluppo web oriented, è ormai incentrato sull’utilizzo massivo di JavaScript per la costruzione di interfacce grafiche (GUI) sempre più piacevoli e flessibili e sul paradigma Ajax che permette lo scambio “leggero” (cioè senza ricorrere al refresh del browser) tra Client e Server. Ed è proprio in questa interazione che entra in gioco JSON, il quale è ormai considerato lo standard de facto (a scapito del prolisso XML) per lo scambio di dati tra Client (JavaScript? e Server (che può utilizzare le tecnologie più disparate (Java, PHP, .NET, etc…).

Ext JS: un framework JavaScript multiuso

In questo articolo vedremo come utilizzare il framework JavaScript Ext JS, per costruire GUI (Graphical User interface) complesse per web application e per abilitare la tecnologia Ajax nelle nostre applicazioni Java o PHP. Il framework inoltre può essere utilizzato per modificare lo stile di una pagina web senza manipolare i file CSS e si integra perfettamente con altri framework JavaScript quali JQuery, Mootols e tanti altri.

HTML5 Web Storage: memorizzare dati lato Client

In questo post vedremo come HTML5 permette di memorizzare dati sotto forma di coppie chiave- valore, all’interno del browser di un Client.

Per adempiere a questo scopo HTML5 fornisce due oggetti accessibili tramite l’oggetto globale window:

sessionStorage: per conservare dati all’interno della singola sessione (fino a quando viene chiusa la window);
localStorage: per conservare dati anche tra più sessioni (anche se viene chiuso il browser.
I due oggetti svolgono le medesime funzionalità dei Cookies (localStorage le estende rendendo i dati disponibili anche per più sessioni) ottimizzando le prestazioni visto che nessun dato viene scambiato tra Client e Server.

Sviluppare con il Google Web Toolkit (GWT)

Google Web Toolkit (GWT) è un toolkit di sviluppo creato per poter sviluppare complesse applicazioni browser-based. La sua pecurialità è quella di permettere lo sviluppo di applicazioni web interattive senza dover conoscere linguaggi come Javascript o essere esperti di tecnologie come Ajax, ma conoscendo soltanto il linguaggio di programmazione Java. In sostanza GWT permette di sviluppare applicazioni Ajax-enabled scrivendo codice in linguaggio Java, che tramite l’SDK di GWT, viene compilato in codice Javascript, ottimizzato e compatibile con tutti i principali browser disponibili.

Appcelerator Titanium: sviluppare app per Android e iPhone – Quinta Parte

In questo articolo vedremo come poter utilizzare un web service attraverso il protocollo SOAP. Per poter fare delle prove utilizzeremo un Web Service messo a disposizione da W3schools (che non è in alcun modo legata al W3C) che converte il valore dei gradi Celsius in Farenheit (e viceversa i metodi esposti sono due). Un ulteriore sito che offre la possibilità di poter provare dei Web Service è http://www.webservicex.net/ws/default.aspx , su cui tra l’altro, è basato l’esempio presente nell’applicazione Kitchen Sink fornita Appcelerator stessa (scaricabile dal sito http://github.com/appcelerator/KitchenSink).

Appcelerator Titanium: sviluppare app per Android e iPhone – Quarta Parte

In questo articolo vedremo i servizi offerti dalle API Titanium.Network per poter inviare richieste ad un server HTTP o HTTPS, utilizzando l’oggetto XMLHttpRequest. Le API inoltre includono la Classe TCPSocket con la quale creare un socket in ascolto sul device oppure di contattare un server remoto e le classi BonjourService e BonjourBrowser per poter interagire con il servizio Bonjour di Apple (ovviamente solo per iPhone).

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Appcelerator Titanium: aggiornare l’SDK

Il framework Titanium è in costante evoluzione (fortunatamente!) e miglioramento, ma alcune funzionalità per la piattaforma Android sono ancora mancanti o non pienamente complete come quelle per la controparte Apple iPhone. Ad esempio la gestione dei contatti è al momento attuale (SDK 1.4.0) totalmente assente per la piattaforma di Google. E’ possibile però provare le versione di pre-build ancora non rilasciate ufficialemente andando al sito:

http://builds.appcelerator.com.s3.amazonaws.com/index.html

a questo indirizzo è possibile visionare a che punto sono le release e perchè no scaricarle e provarle sul proprio ambiente.

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