Archivio per la categoria ‘Google Code’

Google Maps Geocoding API

In questo articolo vedremo il servizio di traduzione degli indirizzi di località (human readable come ad esempio via Garibaldi Roma) in coordinate geografiche (in termini di latitudine: 41.890066, e longitudine: 12.465884) messo a disposizione da Google tramite le Api di Google Maps. Questo servizio è utile per poter posizionare un marker sulla mappa o per individuare una posizione.

Google Maps Api: come ottenere la API key per poter utilizzare le mappe sul nostro sito web

In questo post vedremo come ottenere una API key per poter utilizzare le API di Google Maps, la quale serve anche per poter utilizzare le API di accesso per tutti i servizi resi disponibili dal colosso di Mountain View (ad esempio Google Analytics).
Le API sono disponibili nella versione 3 che si differenzia dalla precedente versione 2 per aver adottato una nuova architettura di tipo MVC (Model-View-Controller) e per l’abbandono delle variabili globali in favore di un nuovo namespace denominato google.maps.
Le dimensioni delle API sono state ridotte di dimensioni (circa 35 KB) ciò comporta una maggiore velocità nel caricamento delle mappe sul proprio sito web. Infine le nuove API sono compatibili con tutti i dispositivi mobile inclusi i Sistemi Operativi iOS e Android.

Creare interfacce grafiche Java con Google WindowBuilder Pro

In questo post vedremo come creare delle interfacce grafiche per i nostri programmi Java utilizzando un plugin di Eclipse denominato WindowBuilder Pro. Una delle lacune di Eclipse se confrontato alla sua controparte NetBeans, è la mancanza di un editor visuale che consenta di costruire delle interfacce grafiche senza il bisogno di scriverne a mano il codice. NetBeans ha infatti una sua componente built-in che si occupa della progettazione di interfacce denominata Matisse (http://netbeans.org/features/java/swing.html). Con il plugin che vedremo in questo articolo questo gap viene finalmente colmato.
WindowBuilder Pro era un software proprietario dell’azienda Instantiations, la quale è stata poi acquisita da Google, dopo poco tempo Google ha deciso di renderne Open Source il codice sorgente e di donarlo alla Eclipse Foundation. Esso viene elencato come la seconda novità più importante all’interno del rilascio della versione Indigo di Eclipse (http://eclipsesource.com/blogs/2011/06/21/window-builder-top-indigo-feature-2/). Il plugin è disponibile sia per Eclipse che per tutte le sue reincarnazioni disponibili (RAD, RSA, MyEclipse, JBuilder, etc…).

Tutorial GWT: creiamo un servizio GWT RPC

Dopo aver installato il plugin di GWT per Eclipse (in questo articolo) ed il plugin per GWT Designer (in questo articolo), vediamo come effettuare una chiamata a procedura remota (RPC) tramite le API fornite dal framework GWT. La Remote Procedure Call è una tecnica utilizzata per costruire applicazioni Client-Server. Essa si basa sull’estendere la nozione convenzionale di chiamata a procedura locale, in modo che non sia necessario che la procedura chiamata sia nello stesso spazio di indirizzamento della procedura chiamante. In altre parole il meccanismo di RPC consente ad un programma di eseguire funzioni “a distanza” su computer remoti (cioè accessibili attraverso una rete).

GWT Designer: un Gui Designer per Google Web Toolkit

GWT Designer è uno strumento per la costruzione di interfacce per il framework GWT, il quale permette con pochi click di creare form e altri componenti grafici, utilizzando esclusivamente una palette grafica lasciando allo strumento la generazione del codice Java. GWT Designer è stato sviluppato come plugin di Eclipse e delle sue varianti (MyEclipse, RAD,…) ed utilizza il GEF frameworf di Eclipse per la visualizzazione e la gestione della visualizzazione grafica. Questo strumento è stato sviluppato da Instantiations acquisita da Google ad agosto 2010 e rilasciato come free software insieme ad altri prodotti Java della stessa software house.

Sviluppare con il Google Web Toolkit (GWT)

Google Web Toolkit (GWT) è un toolkit di sviluppo creato per poter sviluppare complesse applicazioni browser-based. La sua pecurialità è quella di permettere lo sviluppo di applicazioni web interattive senza dover conoscere linguaggi come Javascript o essere esperti di tecnologie come Ajax, ma conoscendo soltanto il linguaggio di programmazione Java. In sostanza GWT permette di sviluppare applicazioni Ajax-enabled scrivendo codice in linguaggio Java, che tramite l’SDK di GWT, viene compilato in codice Javascript, ottimizzato e compatibile con tutti i principali browser disponibili.

Sviluppare un Google Gadget

L’API di Google Gadget di Google Desktop comprende oggetti e metodi che consentono di scrivere gadget per la Sidebar in linguaggi di script quali JavaScript o VBScript. In questo documento vengono illustrate le procedure per la scrittura di gadget utilizzando questa API insieme al Gadget Designer di Google Desktop. Designer è un ambiente di sviluppo integrato […]

elettronica