Ambienti di Sviluppo Java

In questa pagina elenchiamo i principali IDE (Integrated Development Environment, in italiano ambiente di sviluppo integrato), cioè di quei software che aiutano i programmatori nello sviluppo del codice, nel nostro caso codice Java.

 

Eclipse LogoEclipse è un ambiente di sviluppo multi-linguaggio e multi-piattaforma in quanto permette di sviluppare in diversi linguaggi oltre che in Java (tramite dei plugin è possibile scrivere codice C, C++, Javascript, PHP, ecc…) ed è disponibile per numerosi S.O. quali Windows, Linux e MacOs, proprio perchè è stato sviluppato in Java.

Eclipse è stato sviluppato grazie a delle librerie grafiche (GUI) sviluppate appositamente che vanno sotto il nome di SWT, di conseguenza non utilizzano quelle standard del linguaggio Java (Swing per intenderci). E’ possibile utilizzare tali interfacce per sviluppare le proprie applicazioni.

La caratteristica forte di Eclipse è di avere una pletora di estensioni (plugin) che gli permettono di supportare diverse tecnologie e framework facilitando di molto la vita allo sviluppatore. Tutte le tecnologie Google (GWT, Android, AppEngine,ecc…) sono supportate quasi esclusivamente tramite Eclipse o suoi plugin.



netbeans-logoNetBeans è anche esso multi-linguaggio e multi-piattaforma, Open Source e free to use. E’ stato sviluppato da Sun Microsystem ed ora continua ad essere supportato da Oracle. Una delle peculiarità di NetBeans che lo distinguono dagli altri IDE è quello di essere adatto al Rapid Development, cioè permette con pochi click di configurare lo scheletro base sia di una applicazione Web che di una di tipo Desktop. Anche NetBeans può essere esteso tramite plugin, ma il loro numero è di gran lunga inferiore.

NetBeans è un ottimo strumento se si vogliono utilizzare le tecnologie standard offerte da Java (specie nella sua incarnazione Java EE Enterprise Edition).

 

JDeveloper è un IDE sviluppato da Oracle ancor prima che acquisisse Sun Microsystem. E’ anch’esso  multi-linguaggio e multi-piattaforma, è un software proprietario ma comunque utilizzabile gratuitamente.

La caratteristica esclusiva di JDeveloper è quella di supportare lo sviluppo tramite le ADF () un framework che semplifica lo sviluppo di applicazioni fornendo servizi out-of-the-box (pronti all’uso) ed una esperienza puramente visuale e dichiarativa dello sviluppo (senza scrivere codice).

 

JCreator è un ambiente di sviluppo più leggero e veloce rispetto agli altri (anche perchè è stato sviluppato in C++), ma è compatibile solo per S.O. della famiglia Windows. Esso inoltre permette di compilare e lanciare i nostri programmi senza dover per forza indicare un metodo main all’interno delle classi in oggetto, ma lo trova in automatico.

 

BlueJ è uno strumento molto meno complesso dei precedenti, ed è stato sviluppato per uno scopo spiccatamente educativo: sviluppato presso l’Università di Sydney ed indirizzato proprio agli studenti universitari.

La caratteristica saliente è quella di mostrare visivamente la struttura delle classi e le loro interazioni man mano che vengono create senza richiedere particolari azioni o plugin di sorta. Permette di interagire a runtime con gli oggetti che vengono chiamati ed istanziati e di modificarne il valore il tutto in modo visuale.

E’ uno strumento che consiglio a chi si avvicina per la prima volta alla programmazione ad Oggetti e Java in particolar modo.

 

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